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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2009

Roland Jourdain perde il bulbo

Roland Jourdain è in avaria a 1700 miglia dal traguardo.
Probabilmente a causa dell'impatto con un cetaceo la chiglia della sua barca ha perso il bulbo. Il navigatore ora cerca di raggiungere l'arcipelago portoghese per effettuare, se possibile, le riparazioni necessarie a riprendere il cammino verso Les Sables d'Olonne.
Chissà se riuscirà a terminare la regata, ma è certo che veder sfumare tutto il lavoro, quando si è al secondo posto, non dev'essere facile da digerire.

Un uomo di coraggio

Scritto da Mauro Maggio
"Alex ha vinto. Alex è arrivato dove un uomo di coraggio può arrivare: al limite estremo di sé. Ed è sopravvissuto. Non ha raggiunto l’obbiettivo prefissato, ma è arrivato fino al fondo di quanto poteva.
Per questo – credo davvero – ha vinto ampiamente la sua battaglia. Onore ad Alex.
Esattamente due mesi fa, il 14 ottobre, scrivevo di lui e della sua straordinaria impresa (vedi qui). Salpato lo scorso 21 febbraio dal Perù, per raggiungere (su una barca a remi!) Sidney, in Australia, dopo diecimila miglia marine(circa19.000 Km) di oceano.
Beh, i giornali dicono che “si è arreso” a 65 miglia dalla meta (poco più di 120 km, dopo averne percorsi oltre 18.000…). In realtà lui è arrivato fino alla fine, poiché il limite (e che limite, quasi
inumano!) era solo dentro di lui. La meta prefissata non era che un punto segnato su una mappa, ma il raggiungimento reale era un altro punto, impresso a lettere di fuoco nel suo cuore.
Diecimila miglia marine sono un numero, anc…

Canale d'Otranto in MIX 5000

Leuca. I primi di settembre 2007.
Sono le 4, qui al bar non c’è più quasi nessuno. Il problema è che non abbiamo voglia di dormire. Ma di partire.
Torniamo a casa. Mi vesto come se devo andare in spiaggia e infilo nello zaino: pantaloni, giacca della cerata (mica tanto cerata, me ne accorgerò), coltellino e bussola da campeggio. Ok, qui non mi serve più niente. Ora alla sede (Smaré). Prendo: 3 birre, una scatoletta di tonno, dei razzi di segnalazione scaduti. E siccome non bisogna correre rischi inutili prendo un’altra birra e mentre la bevo do un’occhiata al meteo, il vento è buono, il mare… vedremo. Meglio lasciare qualche segnale anche; su un post-it minuscolo giallo con una calligrafia da prescrizione medica scrivo “rotta 90°” e lo lascio sulla scrivania. Chi vuoi che non si accorga del messaggio e chi vuoi che non capisca cosa significa e chi l’ha scritto? E’ proprio tutto, possiamo andare. E giù per il sentiero che porta alla spiaggia e alle barche ancorate sugli scogli vicino.
Ecc…

MIX 5000: velocità e divertimento a vela

MIX 5000, una miscela di performance, confort e divertimento. Sono le barche che la scuola vela SMARE' utilizza per i corsi di vela dai 14 anni in sù , per il noleggio e per regate tipo match race.
CARATTERISTICHE
LFT m 5.40
LA 2.29
IMM 0.12 - 1.40
HA Albero 8.20
Randa mq 14.50
Fiocco 6.50
Gennaker 30.00
Omol CE P 1—6
Deriva a baionetta, albero rotante, bompresso retrattile

LE PANCHE COSTITUISCONO DEGLI ECCEZIONALI PRENDISOLE
QUATTRO ASOLE PORTAOGGETTI APERTE IN POZZETTO
GAVONCINO A PERTO A PRUA PER L’ANCORA
DISEGNO INNOVATIVO DI CARENA E COPERTA ESTETICA ACCATTIVANTE




EQUILIBRARA E SENSIBILE, E MOLTO ALTRO...
PERMETTE DI NAVIGARE COMODAMENTE IN GRUPPO MONOTIPO PER REGATE MINIALTURA E DI CLASSE
FANTASTICO DAY BOAT
PUO’ ESSERE ALATA SULLA SPIAGGIA MEDIANTE RULLI
ADATTA AL CAMPEGGIO NAUTICO
FACILE RISALITA DOPO IL BAGNO DALLO SPOILER
PICCOLA TUGA CON DUE CUCCETTE E SPAZI SOTTOCOPERTA

Nifta Maiu: da Leuca a Kos

Alla fine l’ho fatto!

Nel luglio 2006 sono partito da Leuca con la mia barchetta e, percorrendo a ritroso la rotta che gli antichi naviganti Greci battevano per raggiungere le nostre coste, sono giunto fino all’isola di Kos, patria di Ippocrate, situata proprio di fronte alla citta turca di Bodrum, l’antica Alicarnasso.
Era da un po’ di anni che ci pensavo: rimettere insieme il collage delle mie innumerevoli incursioni greche per costruire un’esperienza organica non solo dal punto di vista della navigazione a vela, ma anche sotto il profilo culturale e spirituale.
Inizialmente avevo programmato di compiere questa avventura non appena fossi andato in pensione e in questi pannicelli caldi mi ero cullato per un paio d’anni senza concludere nulla di concreto.
Poi una mattina di febbraio di un anno fa, uscendo dalla doccia avvolto nell’accappatoio, mi sono piazzato di fronte alla grande carta nautica inglese n°1439, quella che rappresenta il mediterraneo dalla Sicilia alle Cicladi e che fa b…

Luca Tosi: MINITRANSAT 2009

La sfida veneziana alla minitransat 2009
Luca Tosi veneziano doc, 22 anni spesi nel mondo della nautica, parteciperà alla prossima transat 650, una regata transoceanica in solitario su barche di 6,5 metri!!!
La regata è a numero chiuso – sono ammessi solo 84 minitransat – ed il criterio di selezione consiste nelle miglia realizzate sulla barca con cui si vuole partecipare.
Affrontare una sfida così impegnativa necessita una preparazione lunga e difficile, determinata dal buon senso e dal regolamento decretato dall’organizzazione Classe Minitransat Francese, che dopo l’edizione del 1999, ha innalzato i requisiti minimi richiesti per accedere alla competizione per garantire una maggiore affidabilità degli skipper e delle barche che devono sottostare ad un rigidoregolamento di sicurezza.
Questo regolamento prevede tra l’altro l’aver compiuto 1.000 miglia di regate riconosciute dalla classe e di 1.000 miglia non stop in solitario certificate sulla barca che poi si userà per fare la Minitran…

Scuola di vela,di giochi, di vita

La grande avventura dei campi scuola, nello splendido scenario in cui si trova la scuola vela Smarè,mi ha coinvolto ed entusiasmato particolarmente.
Tutto è nato per caso,la mia passione per l'arte e l' esperienza con laboratori per bambini, mi ha fatto imbattere nell'occasione di poter collaborare con Smarè nelle attività con i ragazzi dei campi scuola...è stato amore a prima vista!!!Le persone che vivono Smarè e quelle che vi ruotano intorno arricchiscono quel luogo, come un porto di mare con le sue molteplici storie.Avevo progettato tutto nei minimi particolari per il primo campo scuola,un calendario delle attività, che avrebbe portato i ragazzi a creare numerosi manufatti con materiale di recupero, percorsi naturalistici lungo il litorale per riconoscere piante spontanee,e via dicendo..tutto senza aver fatto i conti con l'intensità e la fatica delle torride giornate estive!non avrei potuto pretendere grande attenzione
dai bambini dopo una faticosa giornata di mare…

Imbarco gratis ai Caraibi

Da Francesco Rizzi dai Caraibi:

Buongiorno carissimi. C'é la possibilità di navigare qualche giorno ( circa una settimana ) gratis in Brasile.
Un carissimo amico, Marco Volpe, che é bravissimo velista ed istruttore di vela da una vita, cerca qualcuno per trasferire la sua barca da Fortaleza a Salvador.
Qui sotto trascrivo la sua mail. Se qualcuno ha tempo e voglia, sarebbe una bellissima esperienza di vela e di navigazione.
Chi fosse interessato può contattare direttamente Marco all'indirizzo mpgvolpe@gmail.com oppure scrivere a me.Uncaro saluto a tutti e, ovviamente, Buon Vento.

Franco PICCININI
347 8062956
mailto:8062956fpicci@hotmail.com


Sono bloccato qui a Fortaleza da circa un mese, senza più equipaggio.
Qui il marina è bello ma il costo è un po' troppo elevato e non riesco nè a navigare nè ad andarmene nella direzione che vorrei, cioè verso Natal che è a sud-est perchè sono ben 250 miglia controvento e controcorrente senza nè ridossi nè affidabili punti di fermata intermedi…

Tempesta a Capo Horn

"E' la più grande depressione nelle vicinanze degli ultimi tre mesi ", dice Sylvain Mondon da Météo France. "Da molto tempo non si incontravano delle condimeteo simili in una regata. Questo è il tipo di depressione che lo scorso ha costretto Gitana 13 a cercare riparo per un periodo di cinque giorni, durante il suo record New York-San Francisco. "Chiaramente, la depressione Forza 11 genera localmente nella sua metà settentrionale raffiche da 70 a 85 nodi con onde di 11 metri. Non è il passaggio di Capo Horn in se stesso il pericolo più alto, ma sia l'isola di Stato che lo Stretto di Le Maire che sembrano impraticabili.

Per Sylvain Mondon, l'unica soluzione per i tre marinai nella zona è "raggiungere un rifugio nella Terra del Fuoco, quando i venti soffiano da nord, poi lentamente seguire una rotta verso l'isola al largo dopo il passaggio a sud ovest lasciando la depressione prima. "Brian Thompson ha attraversato Capo Horn alle 4:15 di ques…

Campi estivi: non solo vela!!!

14.01.2009 Nubifragio a Leuca

Ancora pioggia, ancora vento e mareggiate....un inverno, questo del 2009, che sembra non voglia dar tregua al basso Salento. Dopo le tre mareggiate di dicembre che hanno provocato seri danni alle strutture e alle imbarcazioni, un nubifragio si è abbattuto ieri nella zona del capo di Leuca. Il bilancio è di strade bloccate, un treno deragliato, allagamenti di campi e scantinati .
I canali che sfociano a Leuca sono stati interessati da una piena che ha riversato in mare una notevole quantità di detriti e danneggiato seriamente i supporti della nuova passerella che costeggia lo specchio acqueo, costruita poco prima della scorsa stagione, diventata ora in alcuni punti, un ponte tibetano.


Campi estivi Smarè

Che bella esperienza!!! Abbiamo trascorso delle settimane fantastiche in compagnia di queste piccole pesti.
In mare come a terra, energia, coraggio, sfrontatezza, a volte timidezza sono stati gli ingredienti che hanno condito le giornate trascorse durante i campi estivi Smarè 2008.
Una stagione è passata, pensiamo già alla prossima in cui riverseremo tutta l'esperienza accumulata per vivere ancora insieme, momenti di grande divertimento, affiatamento ed amicizia.


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www.smare.itinfo@smare.it

Leuca: oggetto galleggiante non identificato

Guarda cos'ha restituito il mare... un enorme serbatoio, circa 18 metri, in acciaio se ne andava tranquillo alla deriva, costituendo un enorme pericolo per la navigazione.
Alcuni pescatori di Torre Vado hanno notato l'oggetto misterioso ed hanno avvertito le autorità.
Il serbatoio è stato trainato fino al porto di Leuca dalla Capitaneria di Porto, che ha provveduto poi ad alarlo, tramite travel lift, e sistemarlo in banchina.
Si pensa che, nel corso dell'ultima mareggiata, una nave lo abbia perduto in mare.