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Visualizzazione dei post da 2008

Questa è Elissa IV

Dufour Sortilege del '71, armato a sloop, Elissa IV il suo nome, costruita in Francia, a La Rochelle nei cantieri di Michel Dufour, secondo gli standard dell'epoca, senza pensare al risparmio di materiale o di peso. Nove posti letto, una grande cucina, un enorme tavolo da carteggio.

Col pozzetto centrale, sembra una mamma che ti tiene in grembo, e ti conduce dove vuoi tu. Ha già fatto tante miglia, attraversato l'oceano Atlantico ed è arrivata in Mediterraneo circa cinque anni fa. Dopo un anno di lavori e cure, finalmente ha ricominciato a navigare ed essere l'ammiraglia della scuola vela Smarè, aula e laboratorio galleggiante per la navigazione d'altura.

Vendée Globe e Vittorio Malingri

Seguire la REGATA, per me, è diventato indispensabile.
Non passa giorno che il mio pc non corra verso le pagine del sito ufficiale.
Impresa, libertà, natura, tecnologia, forza, sono fusi in questa competizione dove raggiungere il traguardo è già qualcosa di eccezionale.
Il mio pensiero vola spesso a sud, l'estremo sud, dove non c'è niente, dove si è soli, veramente soli, dove nessuno può raggiungerti.
E lì, dopo cinquanta giorni di navigazione, ci sono loro, persone che di umano hanno ben poco, donne e uomini, ognuno con la propria barca, che affrontano tempeste e che portano avanti un progetto che probabilmente in loro è nato molto tempo prima della partenza.
Ho avuto la fortuna di conoscere Vittorio Malingri, il primo italiano che ha partecipato alla Vendée Globe; è arrivato a Smarè una sera d'agosto, non l'ho riconosciuto.
Abbiamo passato una lunga serata a parlare di barche, di tecnica, di stronzate.
Ogni tanto, nei porti, conosci delle persone che hanno navigato t…

Vela nel Salento

Portare in barca il numero maggiore possibile di persone, per far godere il bello della vela a tutti coloro che ancora non hanno avuto l'occasione di avvicinarsi a questo fantastico sport, è l'obbiettivo degli istruttori della Scuola vela Smarè di Santa Maria Di Leuca.

Dall'Optimist, la barca che utilizzano i piccoli marinai a partire dai sei anni, al cabinato che permette di attraversare il canale d'Otranto e raggiungere le isole greche per fantastiche crociere scuola settimanali, passando per tutti i tipi di deriva.


Campi estivi per ragazzi



Una piacevole settimana da trascorrere con tanti amici in un luogo straordinario. Molto più di un semplice corso di vela. Guidati da un folto staff di istruttori ed educatori i ragazzi impareranno l’arte di navigare a vela e saranno continuamente stimolati attraverso vari laboratori ad apprendere cose nuove ed interessanti nei più svariati campi senza perdere di vista il gioco e il divertimento che sono alla base del nostro metodo di…

Futuro a Sud Est

Da Lecce a “lu Capu”, tra gli italiani di un confine che è una piattaforma sul Mediterraneo.
Un luogo distante da tutto, indeciso tra energia e fatalismo, molte anime, e la tentazione della “salentitudine”

Reportage di Gian Luca Favetto; Foto di Ziyah Gafic. Tratto da D "La Repubblica delle donne", settimanale del quotidiano La Repubblica. N. 622 dell'8 novembre 2008

Santa Maria di Leuca. Roccia e onde.
Qui finisce il mondo nel suo piccolo. E ne comincia un altro.
Oltre c’è solo mare, e navi in lontananza. Fermi i piedi e inizi a nuotare.
Con lo sguardo. Un tempo era una terra di confine. Ora è una sospensione,
luogo indeciso tra passato e futuro, tra certo e incerto.
Un posizione geografica e sentimentale che attende una definizione precisa.
Nell’attesa, vive attaccata alla sua roccia e al suo mare. Se anche la definizione
non arrivasse mai, fa lo stesso. Il suo racconto è già nel nome, nelle immagini
 che evoca, nelle facce, nei suoni, nella memoria che produce:
Salento…

Poesia

Vento? - Chiedo.
- No - Mi dici - Uragano!
Prima era fuori di me.
Ora non più.
E' dentro me.
Ora colpisce lo scafo
con inaudita violenza,
schiaffeggia la vela
saggiamente ammainata.
Vorrei non essere
in mare aperto,
vorrei aver raggiuntola terra
Ma vedo ancora solo
acqua e cielo.

pietro

Grazie per i tuoi interventi poetici.
Una selezione di deliziose poesie sul mare, a cura dell'amico Pietro,
la trovate sul forum di Smarè
http://www.centronauticosmare.it/forum/

Great Expectations

Primo di classe e tredicesimo assoluto alla Brindisi - Corfù per Great Expectations di Francesco Chiarello.
Già vincitore della prima edizione di Vele nel Parco, anche quest'anno è di sicuro la barca da battere.

Prepariamoci dunque, il 21 giugno è ormai vicino.

Crociera scuola 30 maggio 2giugno

La crociera del 30 maggio ci ha riportati a Corfù.
Molto mare e poche soste a terra per questi quattro giorni di full immersion.
Tempo sostanzialmente buono tranne una burrasca ad oltre 30 nodi che ci ha colti, nella giornata di lunedì 1 giugno, durante il trasferimento da Corfù a Merlera, quasi di sorpresa.
Il resto è stato un susseguirsi di emozionanti situazioni, l'incontro con i delfini, gli ottimi pranzetti e l'immersione nella natura selvaggia delle tante calette di cui è ricca la costa delle isole visitate.
L'equipaggio si è comportato in maniera eccellente , in tutte le situazioni, compresa la burrasca.
Grazie a tutti.

VELE NEL PARCO

Tra poco più di un mese saremo in acqua per partecipare alla seconda edizione di "Vele nel Parco".
Questa manifestazione, che ci vede impegnati anche come ideatori e organizzatori, insieme a Legambiente, Uisp e Salento in Vela, si propone di promuovere lo sport della vela e lo splendido Parco Costiero Otranto-S.M.di Leuca.
Questo il programma:

Venerdì 20 giugno
ore 10,30 presentazione della manifestazione presso il Castello Aragonese di Otranto;
ore 19,30 buffet per gli equipaggi;
ore 21,30 festa di accoglienza con musica e presentazione degli equipaggi presso il porto di Otranto.

Sabato 21 giugno
ore 8,30 briefing equipaggi;
ore 9,30 inizio della passeggiata velica con linea di partenza nelle acque antistanti il Porto di Otranto
con passaggio tra gate posizionati sottocosta a Marina di Andranno, Tricase Porto, loc. Ciolo;
ore 17,30 arrivo imbarcazioni a Leuca con linea di traguardo subito fuori il Porto Turistico; ormeggio in
banchina, accoglienza, aperitivo;
ore 19,30 buffet per gli eq…

Straordinaria Corfù

Abbiamo ancora caldo, nel cuore, i tuoi colori e i suoni delle tue bande. Il bagliore dei tuoi fuochi e il frastuono delle capase lanciate dalle finestre. Il muro umano ad ogni ora e la tangibile passione dei tuoi abitanti. Non passerà molto tempo e saremo ancora lì, ormeggiati ai piedi del maestoso castello, nel cuore della città, per tuffarci tra i tuoi vicoli gonfi di vita.

Malingri "Ugo" Vittorio RECORD

COMUNICATO: È record!Vittorio Malingri ha tagliato il traguardo a Guadalupa, questa mattina, alle ore 5,24’,12’’ U.T.C. 13 giorni, 17 ore e 48 minuti, sono serviti al navigatore milanese per percorrere 2.545 miglia da Dakar (Senegal) a Guadalupa (Piccole Antille), in solitario senza assistenza e senza scalo, a bordo di Royal Oak, catamarano non abitabile di 6 metri.È la prima volta che qualcuno si misura in solitario su questa rotta, che è anche quella ufficiale per questo tipo di imprese (definite extreme sailing).Il tempo impiegato da Malingri rappresenta dunque il record di percorrenza in solitario e quello da battere.Malingri era partito da Dakar martedì 15 aprile alle ore 13,21 U.T.C.All’arrivo a Guadalupa, il navigatore solitario milanese è stato accolto dal suo staff, dai familiari, da alcuni giornalisti che sono stati testimoni diretti dell’epilogo di questa impresa e da un manipolo di suoi fedelissimi che hanno così voluto testimoniare la loro partecipazione all’evento.Queste…

Pasqua Ortodossa a Corfù

Domani sera a bordo! Sono previsti una ventina di nodi da nord ovest che ci spingeranno velocemente verso la verde isola di Corfù. Sono già in corso i festeggiamenti per la Pasqua Ortodossa e mi sa che noi ci tufferemo dentro come bambini nella nutella.
Guardate questo link: http://www.terrakerkyra.gr/pasxa/it/pasxa01.html
Speriamo di trovare posto nel marina al centro della città.
Non è che andando in Grecia dimentichiamo il fatto che un nostro amico, grande e forte, è in oceano con la sua piccola barchina. Forza Vittorio, siamo con te!
A presto!

Vittorio risparmia energia e non comunica

Comunicato 23 aprile 2008Da quattro giorni ormai Vittorio Malingri non comunica più con la centrale operativa che lo segue da terra 24 ore su 24 nel suo tentativo di record in solitario sulla rotta Dakar – Guadalupa, a bordo di Royal Oak un catamarano non abitabile di soli 6 metri.”È vero – dichiara Gero Malingri, cugino di Vittorio e responsabile operativo della sfida – le comunicazioni sono interrotte da quattro giorni, ma riceviamo il segnale Argos con la sua posizione e vediamo che avanza correttamente.Un puntino che si sposta in oceano può sembrare poco, ma per noi addetti ai lavori ha un significato importante. Pur senza ricevere informazioni meteo, Vittorio ha manovrato esattamente nel momento in cui avrebbe dovuto farlo. Questo aspetto, che si evince chiaramente dal tracciato del suo percorso, non lascia dubbi sul fatto che sia presente a se stesso e in buona forma, nonostante i nove giorni già trascorsi a bordo di Royal Oak”. "Se non comunica – ha aggiunto Gero Malingri …

La lunga traversata di Vittorio Malingri

23-04-2008Nulla di grave se vogliamo...È la vita dei marinai, o meglio dei velisti, razza particolare nel mondo dei marinai. Ragazzi, purtroppo il vento è diminuito e di conseguenza la velocità è scesa. Queste le uniche novità sulla sfida di Vittorio giunta, ormai all'ottavo giorno con più di 1500 miglia percorse e quindi sempre più vicino alla meta.Il ritardo rispetto al record assoluto, quello realizzato in doppio dai francesi Pierre-Yves Moreau e Benoit Lequin con 11 giorni, 11 ore e 25 minuti, è importante, circa un giorno, ma questo non deve ingannare.L’impresa di Vittorio rimane tale, lui andrà sicuramente a realizzare un importante risultato fissando quello che è il tempo di riferimento per la navigazione sulla tratta in solitario.Fino a quando il vento ha tenuto, fino a quando l’Anticiclone delle Azzorre aveva fatto il suo dovere, quello per cui è stato messo li, il nostro navigatore era in linea con gli stessi tempi parziali, la stessa media di chi, sulla stessa rotta, po…

Eudore è arrivata a casa!

Finalmente, Pietro ha una nuova barca. Ha aperto così una nuova stagione dell'amore. Un nuovo colpo al cuore che lo farà stare tranquillo per un pò.
Eudore è un Bavaria 39 Cruiser, nuovo fin troppo, comodo, veloce abbastanza per la tipologia di barca e bello.
Siamo felici per te Pietro!!!

Il forum di Smarè

La nostra community si arricchisce: finalmente abbiamo un nostro forum. E' uno spazio aperto a tutti i soci e amici di Smaré e a tutti coloro che amano la vela e il mare. Per condividere le proprie esperienze di navigazione, essere sempre aggiornati sugli eventi, chiedere o dare dei consigli, per fare quattro chiacchere... Presto sara possibile accedere direttamente dalla Home, per adesso bisogna cliccare sul link riportato di seguito. Iscrivetevi subito e iniziate a partecipare alle varie discussioni o proponetene di nuove. Buon vento a tutti!

Royal Oak in acqua

Vittorio Malingri ha finalmente terminato la costruzione di Royal Oak, il catamarano di 6 metri col quale tenterà di battere il record stabilito in 11 giorni, 11 ore e 25 minuti tra il Senegal e la Guadalupa, ben 2545 miglia nautiche.
Vittorio navigherà in solitario, particolare che differenzia la sua sfida dalle altre che sono state portate a termine da equipaggi di due persone.
Smarè, che ha avuto modo durante la scorsa estate di condividere molti momenti con lui e il suo equipaggio, vi invita a seguire la sfida e a fare il tifo per lui. Vai Vittorio!!!

IL MANICOMIO GALLEGGIANTE

Racconto in rima di una crociera in Grecia, effettuata nel mese di giugno 2007, scritto dai ragazzi del centro diurno di Monte Santo.

Partiamo dunque per il soggiorno
E non si può dire che sia un buon giorno,
siamo alla banca, lunga è l’attesa,
ma sul mandato non c’è l’intesa,
poi finalmente, quando il dubbio ci coglie,
ecco il denaro, tutto si scioglie,
possiam partire è lungo il viaggio,
forza ci vuole e molto coraggio
fino alla punta dobbiamo andare
e poi non basta, dobbiam navigare,
e però già all’ora di cena ,
comincia a sciogliersi la nostra pena,
ottimo il cibo, migliore il vino,
sembra più allegro il nostro destino.
E poi si parte, è il primo giorno,
infine comincia il nostro soggiorno,
il primo impatto è una traversata,
dura pensate un’intera giornata,
però peschiamo due ricchi tonni,
e in un paese che sembra dei nonni,
facciamo brevi, ma splendidi sonni,
e poi si viaggia da un posto all’altro
con animo libero e in modo scaltro
si sfrutta il vento, si gioca col mare
e i nostri skipper si fanno amare,

Othonoi 28/12- 30/12

Chissà perchè, quando gli altri sono davanti al camino in pantofole a scaldarsi, a noi viene l'idea di trascorrere un paio di giorni su un' isola greca. La più vicina si, ma 48 miglia in una notte di dicembre possono comunque portarti a chiederti perchè lo fai.
Strani questi marinai per hobby, "strano modo di divertirsi" dice la giovane mamma che vede il marito imbarcarsi. Strano vedere altre due persone (coppia), che di vela, lei ne aveva solo sentito parlare, lui aveva avuto qualche non felice esperienza in deriva. Beh, per loro non è stato semplice, chiedetelo alla barca ( ELISSA IV)... era in pena per loro e li coccolava nonostante tutti gli sversamenti di materiale organico dentro e fuori. Moribondi dopo appena 10 miglia. Mare e vento non avevano tenuto conto dei due impavidi che si erano imbarcati.
Alle otto arriviamo, diamo àncora, si pensa di scendere col tender. OK, la pompa? A Leuca, via di bocca, a turni. In barca ci si adatta. La barca tira fuori la napolet…