venerdì 22 febbraio 2013

11° posto per Alessandro Di Benedetto

Alessandro di Benedetto (Team Plastique) taglia la linea di arrivo della Vendee Globe 2012-13, venerdì 22 febbraio alle ore 15, 36 minuti e 30 s. Conquista l'undicesima posizione in 104 giorni, 2 ore, 34 minuti, dopo 26 giorni dall'arrivo del vincitore, François Gabart su Macif. 
Un grande marinaio, una fantastica avventura!
Il comunicato stampa ufficiale del suo arrivo, dagli organizzatori, riporta questa definizione, che tutti noi appassionati, velisti e addetti ai lavori in Italia dovremmo prendere come un messaggio, una fonte di orgoglio, un invito a fare di più: “Dovunque si trovasse a navigare intorno al globo, Alessandro è stato per tutto questo Vendée un costante raggio di sole”.










giovedì 14 febbraio 2013

Uno strano paesaggio nel Capo di Leuca



Tra le campagne del capo di Leuca, giace su un invaso una barca ferita. Il suo scafo arancione non può lasciare indifferente chi, con lo sguardo, scruta il paesaggio.
La barca in questione si chiama "Efusia", un nuovissimo "Cobra 41".
Due anni fa, durante il trasferimento da Venezia a Barcellona, il suo equipaggio decide di fare scalo a Leuca.
E' buio, scirocco, un pò di onda e la secca già li.
Sì, a Leuca, da diversi anni, all'ingresso del porto, lato sinistro, fanale rosso per intenderci, vi è una secca che riduce il fondale a circa un metro e si estende fino al centro dell'imboccatura.
Molti velisti, nel corso degli anni, hanno sondato il fondale con la chiglia. Non è segnalata, ma in un modo o nell'altro, quasi tutti sono riusciti a tirarsi via e a riprendere il mare senza grossi  problemi.
Quasi tutti, appunto, Lei no. Le onde, qualche discutibile manovra dell'equipaggio e di coloro che provano a soccorrere i malcapitati,  peggiorano la già complicata situazione, e  fanno si che gli scogli frenino la sua lenta ma inesorabile corsa.
L'equipaggio zuppo e scioccato, composto da cinque polacchi, tra cui l'armatore, trova  rifugio nella foresteria di Smarè durante quei lunghi giorni di inchieste, tentativi di recupero e perizie.
Il recupero, quello vero, viene effettuato da una nave-pontone, partita da Bari alla volta di Leuca.
Una barca ferita, prima di arrendersi,  lotta. Il suo affannato respiro fa impressione.
Nelle barche c'è vita, lavoro e passione... in tutte le barche. Impossibile restare indifferenti davanti ad un triste spettacolo del genere.
Una processione di velisti e curiosi,  per tutti quei giorni, dopo aver contemplato l'inerme Efusia, si allontanano con queste parole: "che disastro, peccato".
Di tanto in tanto l'armatore e alcuni operai del cantiere polacco tornano in Italia, per completare i lavori di ri-costruzione della barca.
Hanno avuto un bel coraggio a rimboccarsi le maniche per rimettere su uno scafo che molti davano per perso e che adesso fa bella mostra di sè tra le campagne del Capo.
Noi di Smarè speriamo che, a breve, Efusia possa riprendere il mare.

Guarda le foto del recupero.

Regata internazionale Brindisi Corfù 2013


Anche quest'anno Elissa IV sarà sulla linea di partenza di una delle più importanti competizioni veliche nel panorama nazionale, la REGATA INTERNAZIONALE BRINDISI-CORFU'.

Dopo il risultato del 2012, quattordicesimo posto su trentanove iscritti in classe Holiday, l'ottimo e collaudato equipaggio è chiamato a ripetere, e si spera a migliorare, la già buona prestazione. 

Restano disponibili ancora due posti. C'è qualche marinaio che vuole vivere con noi questa fantastica esperienza? Visita: www.elissa4.com