giovedì 24 maggio 2012

TI RACCONTO IL MARE... di Sara Taddeucci, Lucca


Ero in macchina , non posso fare a meno di percorrere quella strada che sta in bilico sul mare, è adrenalina pura pensare che ad ogni curva pensi di cadere ritrovandoti così a tu per tu con il nulla e poi d’un tratto ti rendi conto di stringere il volante con tutta la forza che hai , ma con la consapevolezza di essere comunque padrone della situazione. Decido comunque di fermarmi, per far calmare il cuore e mentre ammiro il panorama, intravedo il sole vestirsi di rosso prima del suo solito appuntamento con la notte.
In effetti arrossisco pensando che anch’io non manco mai di essere perfetta per le occasioni importanti,anche se in questo preciso  momento non ricordo quale sia stata l’ultima … mi soffermo e sorrido (adesso mi sono ricordata).
Uno spettacolo che distrae, la palla di fuoco si fa sempre più grande e sempre più vicina, tutto intorno è mono-tono, anche l’acqua del mare non ha più il suo solito colore che rasserena. Mi tolgo i pantaloni velocemente, al mio modo e mi tuffo senza indugiare. Beh … un mio difetto è sempre stato quello di lasciarmi incuriosire da tutto ciò che muta nel suo aspetto, ma non nella sostanza; per questo mi piace toccare con mano,per vedere la differenza e se realmente c’e’.
Mentre nuoto mi sembra di attraversare il fuoco ,ma sento freddo, poi mi guardo intorno e sorrido compiaciuta,  è strano come le apparenze diano alla mente un impulso tale per cui le cose appaiono con un aspetto diverso; hai come  l’impressione che il mondo possa cambiare e  anche se solo per un attimo, tutto è diverso .” Chi ti attacca è perché sei migliore e lo capisce; vorrei poter vedere come te un giorno”, mi hanno detto più volte. In realtà non c’è niente di speciale nel capire che ognuno ha i suoi occhi e che è proprio  con quelli che riesce a creare il suo mondo, vedendolo in realtà  nell’unica maniera possibile.
Inganno  o  verità … chissà , ma sento  che manca ancora qualcosa di importante … sento una voce lontana che mi chiama, sei tu. Adesso però non voglio girarmi perché so che la troverei laggiù , ai piedi del mare ; ti amo, ma non posso tornare indietro, preferisco tuffarmi ancora nelle mie incertezze piuttosto che prendermi questo eterno, se pur attimo, di felicità.

8 commenti:

  1. racconto ricco di riflessioni con immagini avvolgenti viste con un'ottica personale ..."perchè ognuno ha i suoi occhi..."

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  2. E' un racconto veramente stupendo.....ben scritto, mentre lo leggi ti sembra di essere li veramente....brava Sara

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  3. narrazione profonda e accurata di uno stato d 'animo che sembra riflettere e riflettersi in tutto ciò che in quel momento lo circonda..addirittura io ciò che stai facendo..tutto è ma tutto appare secondo il tuo stato d'animo
    Uno stato d'animo che cerca probabilemnte la sua vera essenza..
    bellissimo

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  4. Breve ma intenso,in poche righe sono racchiuse tantissime emozioni.bellissima l'immagine del sole vestito di rosso prima di un appuntamento importante.

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  5. esprimi i tuoi pensieri accompagnandoli con immagini che evocano un sogno. Ma il sogno non é ancora chiaro e definito. Forse é un desiderio fantastico quello che si nasconde nelle tue tele incantate.

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  6. Un affresco di immagini ed emozioni che si materializzano davanti agli occhi, intenso e coinvolgente.

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  7. RACCONTO BELLISSIMO INTENSO PROFONDO PROPRIO COME SUSCITA IL MARE...

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