sabato 8 ottobre 2011

Barca a vela affonda a Leuca

Una bellissima imbarcazione a vela di circa 12 metri è finita rovinosamente sugli scogli, affondando, all'ingresso del porto di Santa Maria di Leuca.
Ieri sera, alle ventitre circa, lo skipper ha chiesto l'intervento della Guardia Costiera perchè l'imbarcazione si era insabbiata sulla secca che, ormai da diversi anni, insiste sul lato sinistro dell'ingresso del porto e riduce il fondale a circa un metro.


Il vento di libeccio, sostenuto in quel momento, non ha favorito il lavoro della motovedetta che dopo vari tentativi di rimorchiare l'imbarcazione,  per cercare di tirarla fuori dal basso fondale, ha dovuto desistere.
Così le onde hanno spinto la barca sugli scogli, lo scafo non ha retto all'impatto, si è aperta una falla e in poco tempo l'acqua ha inondato gli interni.
E' andata così persa un'imbarcazione varata da pochissimi giorni.
Nessun ferito ma tanta paura per l'equipaggio, formato da cinque esperti marinai  polacchi, che era diretto a Barcellona per presentare la barca al locale salone della nautica.

sabato 1 ottobre 2011

Brindisi - Corfù crociera fantastica









17 Settembre marina di Brindisi,
l'organizzazione di questa settimana inizia già molto tempo prima all'interno di un piccolo
gruppo di velisti che frequentano il Lago di Garda, scherzando fra una battuta e l'altra nasce l'idea di fare un bel giro in barca al mare nel mese di Settembre quando le masse vacanziere solitamente devono rientrare nei classici tempi dettati dalla vita sulla terra ferma;

abbiamo scelto questa zona in quanto considerata ridossata e protetta (canale di Otranto a parte) l'idea è stata quella di salpare da Brindisi e atterrare a Brindisi dopo essere passati per l'isola di Othonoi - Corfù - Syvota - Corfù - Othonoi - Brindisi tutto è filato liscio in quanto eravamo seguiti da Gabriele,  che ci ha accompagnato durante tutta la crociera, la sua esperienza e la conoscenza della zona hanno sicuramente giovato al buon esito;



per noi essere un velista sul Lago di Garda significa essere uno sportivo in quanto le uscite sono giornaliere e si naviga sempre cazzando a ferro le vele, bolinando con la falchetta in acqua ........stressando la barca


mentre navigare al mare significa essere un marinaio tutt'altra cosa..............


questa avventura ci ha regalato del bel tempo ma sicuramente abbiamo imparato molto il giorno che a Syvota ci ha raggiunto la bassa pressione e in serata la burrasca all'ormeggio ha iniziato a spiedare l'ancora grande lezione di ormeggio, oppure nella rotta al ritorno fra Corfù e Othonoi il canale di Otranto ci ha regalato con vento di Maestrale un aperitivo del suo caratterino marino.....prima di ridossare a Othonoi !!!!!!!!


Un semplice

Grazie Gabriele

dall'equipaggio di Vento di Puglia

martedì 30 agosto 2011

Albania... orso al guinzaglio

Sabato 27 agosto 2011
Othoni - Saranda, 15 nodi di libeccio gonfiano lo spi, 25 miglia in poco più di quattro ore, con Giulio e Luigi.
C'ero già stato in Albania: Durazzo, Valona, Saseno, Porto Palermo. A Saranda due anni fa, con Lucia, Stefano, Vittoria e i bambini.
Quella volta, l'impressione di essere tornati indietro nel tempo ci aveva colto subito dopo aver lasciato il pontile della moderna stazione marittima, dove la barca era ormeggiata.
Un tempo però, che noi non avevamo mai vissuto, per fortuna. Racconti dei padri, forse.
Non molto è cambiato dopo due anni. Forse è cambiato quello che doveva rimanere intatto, il paesaggio.
Gli alberghi rubano la bellissima scogliera. Costruiti uno sull'altro, dieci aperti e cento in costruzione. Un enorme cantiere.
Muoversi il più possibile, conoscere persone e abitudini, capire. E' il modo migliore per vivere.
Albania da visitare, comunque.
Mi ha sconvolto però vedere, sul passeggiatissimo lungomare, più della bambina rom di due anni, dagli occhi di vita, che presenta il palmo della mano, a chiedere una moneta di cui non ne conosce neanche il valore, un cucciolo di orso legato per il naso.






Mi ha sconvolto vedere la gente intorno, la polizia, e nessuna coscienza.
I delfini ci avevano accompagnato verso Saranda, regalandoci  momenti di incredibile felicità, come ogni volta.
Chissà perchè poi... arrivano i delfini e, di colpo, l'umore dell'equipaggio diventa alto e livellato.
Chi ha coscienza, gioisce ad ogni espressione libera della natura. Forse è questo il motivo.
L'individuo che esibisce la povera creatura, ha una faccia che racconta la sua vita.
Lo guardo negli occhi, lui capisce, credo, spero, il mio sentimento.
Intorno a me, famiglie con bambini che toccano l'orso e sono felici per il bizzarro incontro.
Mi allontano.
Due ragazzi di nome Edison, uno capitano del porto, conosciuto qualche ora prima in banchina,  l'altro gestore di un chiosco di Kebab, ci invitano, con la tipica insistenza della gente calda del mediterraneo, a sedere con loro. Impossibile rifiutare.
Gustiamo un ottima pita, si parla.
Il capitano Edison ha un stipendio buono, l'altro Edison no. Vuole partire, parla un ottimo italiano.
"In Albania si può fare tutto, non c'è legge" dice,  "lo Stato pensa a se stesso".
E' da un anno laureato in economia, viene da un paesino a sessanta kilometri da Saranda e si spacca la schiena per duecentoquaranta euro al mese. L'Italia, se l'Albania non cambierà, è il suo obbiettivo.
Spera di trovare il modo per avere il permesso di soggiorno.
Belle persone i due Edison, rassegnate purtroppo. Il futuro dell'Albania lo vedono quasi peggiore del suo passato.
Non ci permettono di pagare, salutiamo e tornando a bordo partono le riflessioni, tra di noi.
Torneremo presto.

La danza degli orsi:
http://lionking.forumcommunity.net/?t=32766469
http://www.fondationbrigittebardot.fr/site/actu.php?id=40128&IdCat=


video

mercoledì 27 aprile 2011

Corso per il conseguimento della patente nautica


Corso di patente entro le 12 miglia, vela/motore.
Iscrizioni e visite mediche domenica 1° maggio presso la nostra sede.
Costo:
- Iscrizione, visite mediche e marche da bollo  €105
- Corso                                                             €300
Lezioni (terza o quarta settimana di maggio) dalle ore 20.00 alle 22.00 circa dal lunedì al giovedì, venerdì esami.
info@smare.it
0833 758110
338 6965850