martedì 14 dicembre 2010

Sbarchi sulle coste del Salento nel 2010


L'emergenza immigrazione nel Salento forse non c'è mai stata oppure è terminata... per il 2010... speriamo!
L'indifferenza delle istituzioni e dei media verso questa tragedia, rappresenta  perfettamente la miseria morale dell'epoca in cui viviamo.
I link sopra, rimandano solo agli articoli che lecceprima.it ha pubblicato nel corso del 2010. E' verosimile pensare che molte persone abbiano raggiunto la costa senza che nessuno se ne sia accorto, altri probabilmente non hanno concluso il viaggio e questo dato lo detiene solo il mare.


(lecceprima.it 14/12/2010)
“Proviamo una profonda sensazione di orrore nell’apprendere di un’ennesima vittima della disperazione”, commenta Teresa Bellanova, deputato del Pd. “Ancora una volta la costa salentina si è trasformata in un teatro di morte. Proprio nei giorni in cui in Parlamento si assiste alla svendita della dignità, c’è chi invece perde la propria vita sognandone una. Mentre l’attenzione di tutti era catturata da un Governo che rivendicava tra i presunti successi proprio il contenimento degli sbarchi – accusa la parlamentare -, un’altra vita disperata si spegneva certificandone il fallimento.
Gli sbarchi continuano senza sosta, e degli esseri umani continuano a morire. Il Mediterraneo è diventato ormai un cimitero d’acqua, dove si seppelliscono esistenze disperate, totalmente abbandonate alla mercé di trafficanti di illusioni, aguzzini della disperazione. Curdo, 30 anni, partito inseguendo la speranza, caduto convinto di averla proprio lì a portata di mano”.