mercoledì 14 aprile 2010

CORSO SICUREZZA & EMERGENZA in mare: il racconto


Umberto Verna è la persona che può farti entrare nel mondo della sicurezza in mare da una porta spesso nascosta o quasi chiusa... almeno in Italia.
Si, perchè spesso, noi burocrati peninsulari, armiamo le nostre imbarcazioni seguendo le prescrizioni che il codice della navigazione ci impone... poco importa poi se non abbiamo mai utilizzato un razzo, aperto la zattera di salvataggio o se ci accorgiamo che la boetta luminosa non è assolutamente sufficiente a indicare il pezzo di buio mare in cui un membro dell'equipaggio ha deciso di cadere.
Boetta...ce l'ho; salvagente con cima...ce l'ho; zattera...ce l'ho, anche revisionata; la guardia costiera non può multarmi e finisce lì.
Umberto ci ha indicato una strada differente, quella della scelta consapevole dell'equipaggiamento che può servire a salvarci la vita e dell'allenamento per fronteggiare qualsiasi situazione.
Il suo corso non è un elenco di precise regole  su come affrontare un'emergenza ma è un'invito a cercare sempre la soluzione migliore possibile, in base alle caratteristiche della barca su cui navighiamo ed alla preparazione del nostro equipaggio.
In venti, dal campione europeo al membro saltuario di equipaggio da crociera, abbiamo seguito con grande interesse, per otto ore al giorno, le indicazione di un' instancabile istruttore.
Attenzione, Umberto non concede pause caffè, neanche una... se non fosse stato per la validità delle sue argomentazioni, non sarebbe passato molto tempo e l'avremmo abbandonato a parlare da solo.
Il pomeriggio della domenica è stato dedicato alle prove pratiche: utilizzo dei razzi, boette fumogene e prova della zattera in piscina.
Ringraziamo la Guardia Costiera di S. Maria di Leuca che ha concesso le autorizzazioni e sorvegliato il tratto di mare in cui si è svolta l'esercitazione con i razzi.