mercoledì 8 aprile 2009

"Le stanze di Mogador" di Gianluca Favetto

Il nuovo romanzo di Gianluca Favetto
da oggi in tutte le librerie
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Smarè, Elissa IV e il Salento ci son cascati dentro
Buona lettura
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Damir Babic scatta. Solo dopo lo scatto, può dire che vede. È un fotografo e un viaggiatore. Viene da Sarajevo, dove ha vissuto la guerra. Sente di non appartenere a un unico luogo, è puntato sul mondo come il mirino della sua macchina fotografica. Un giornale lo manda in Sicilia per un reportage su delle maschere di pietra, tremila teste strappate alla montagna. Si ferma in un piccolo hotel con un nome che gli piace, Mogador. Poche stanze, pochi ospiti.
È qui che la sua curiosità s’accende e inizia finalmente a vedere. Gli incontri si fanno torbidi e incandescenti. Fra tutti, quello con Salvatore Puma. Un delinquente, forse. Uno che, in lotta con il mondo, cerca la sua rivalsa lavorando nell’inferno di una nave spiaggiata e smantellata da un esercito di miserabili. Insieme a lui Noura, la sua donna, che dalla Somalia ha portato silenzi e ninne nanne. Damir si muove e osserva, e quelli che conosce lasciano un segno. Come il Comandante, che beve e racconta. Come Elena Moncada, che ha un sorriso e una cicatrice da amare. Le stanze di Mogador è una storia di incontri, di luoghi e di occasioni lontano dagli spazi della legge. Un romanzo con il respiro del mare, che copre e scopre, lascia, porta via, sorprende.

Gian Luca Favetto è nato a Torino nel 1957 e scrive. Collabora con la Repubblica. È critico cinematografico e drammaturgo. Ideatore del progetto Interferenze fra la cittàe gli uomini, www.interferenze.to.it.Conduce programmi su RadioRai. Ha pubblicato le poesie La collina delle streghe(1980), Il buio e la memoria (1982), L’ultima meraviglia (1989) e Il versante accogliente dell’ombra (1996), i racconti Chiunque va a piedi è sospetto (1992), il romanzo Tommaso Torelli, inseguitore (1994) e il saggio Hemingway (1997). Con Mondadori ha edito A undici metri dalla fine (2002), Se vedi il futuro digli di non venire (2004), Italia, provincia del Giro (2006) e La vita non fa rumore (2008). A marzo di quest’anno per Interlinea è uscita la raccolta di poesie Mappamondi e corsari.

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I crimini contro l'ambiente sono crimini contro di noi, il futuro dell'ambiente è il futuro di ciascuno di noi: da questa consapevolezza prende le mosse VerdeNero Blog, spazio di discussione e catalizzatore di conoscenze e proposte critiche sui temi dell'ecomafia raccontati dalla collana di narrativa VerdeNero.

lunedì 6 aprile 2009

Elissa IV e il piccione viaggiatore



Elissa IV, ieri, è tornata a Leuca, dopo una sosta lavori di tre settimane a Crotone.
-Perchè Crotone?
A Crotone abbiamo trovato la società "Porto Vecchio Services", un cantiere attrezzato che oltre ad avere dei prezzi molto convenienti, esegue ogni tipo di manutenzione con cura e maestria.
Per noi navigare è un piacere, quindi le settantadue miglia che separano Leuca da Crotone non sono un ostacolo ma uno stimolo.
Ieri, nel corso di una navigazione di rientro a Leuca, dopo venticinque miglia di bolina stretta con mare formato, circa 20 nodi da nord, il vento ha cominciato a ruotare verso nord ovest regalandoci una navigazione più tranquilla.
Verso mezzogiorno abbiamo visto volare sulle nostre vele un piccione. Abbiamo capito subito che cercava un passaggio.
-Stiamo fermi! Si fermerà sulla barca.
Dopo qualche secondo non era sulla barca ma nella barca.
Tavolo da carteggio per la precisione.
Piccione viaggiatore moderno. Sulle zampine aveva due braccialetti giallo-blu con stampigliato il numero ...............
Non volevamo spaventarlo. Infatti lui si è subito rilassato lasciando due ricordini sul portolano, esattamente uno su Porto Cesareo e l'altro su Campomarino.
-Ok, non è che solo perchè sei stanco puoi comportarti in questo modo...stai su questa carta e non esagerare.
Ci ha fatto compagnia per cinque ore. E' ripartito nel momento in cui è uscito il sole.
In mare, questi incontri, per nulla sporadici, caratterizzano le navigazioni che diventano così, indimenticabili.