martedì 29 aprile 2008

Malingri "Ugo" Vittorio RECORD






COMUNICATO: È record!Vittorio Malingri ha tagliato il traguardo a Guadalupa, questa mattina, alle ore 5,24’,12’’ U.T.C. 13 giorni, 17 ore e 48 minuti, sono serviti al navigatore milanese per percorrere 2.545 miglia da Dakar (Senegal) a Guadalupa (Piccole Antille), in solitario senza assistenza e senza scalo, a bordo di Royal Oak, catamarano non abitabile di 6 metri.È la prima volta che qualcuno si misura in solitario su questa rotta, che è anche quella ufficiale per questo tipo di imprese (definite extreme sailing).Il tempo impiegato da Malingri rappresenta dunque il record di percorrenza in solitario e quello da battere.Malingri era partito da Dakar martedì 15 aprile alle ore 13,21 U.T.C.All’arrivo a Guadalupa, il navigatore solitario milanese è stato accolto dal suo staff, dai familiari, da alcuni giornalisti che sono stati testimoni diretti dell’epilogo di questa impresa e da un manipolo di suoi fedelissimi che hanno così voluto testimoniare la loro partecipazione all’evento.Queste le sue prime dichiarazioni: “È stata un’esperienza meravigliosa, nonostante le difficoltà e i problemi che ho incontrato. La barca ha funzionato a meraviglia, a parte i problemi ai pannelli solari che hanno condizionato le mie riserve di energia e quindi il funzionamento del pilota automatico e dei telefoni. Il problema più grande è stato quello di dover fare sempre qualsiasi cosa con una mano sola, perché senza poter disporre del pilota automatico, l’altra mi serviva per il timone. La notte per brevi tratti legavo il timone per riposare. Non ho sofferto la fame né la sete. Dal punto di vista fisico, è stato molto meno faticoso di una tappa del giro del mondo su di una barca grande. Ora però vado a dormire in un letto. Ci sentiamo più tardi”Ricordiamo ancora una volta, in breve, i numeri di questa caccia al record: percorso da Dakar in Senegal a Guadalupa (Piccole Antille) per un totale di 2545 miglia a bordo di Royal Oak, catamarano non abitabile di 6,09 metri di lunghezza.Unico tempo di riferimento sulla rotta quello dei due francesi Pierre-Yves Moreau e Benoit Lequin, che, lo scorso dicembre, hanno impiegato 11 giorni 11 ore e 25 minuti per completare il percorso, navigando in doppio.Malingri, fino a quando il vento non lo ha tradito, era in media perfetta con questi numeri, arrivando anche, venerdì 18 aprile, a essere in vantaggio rispetto alla tabella di marcia dei due transalpini. Poi lentamente, ma inesorabilmente, l’Anticiclone delle Azzorre ha cominciato a “mollare” e l’intensità del vento, scesa stabilmente sotto i 15 nodi, non ha più consentito quelle medie orarie necessarie per ripetere o migliorare l’exploit dei due francesi. Malingri resta comunque il primo navigatore ad aver affrontato la rotta in solitario e il suo è così il tempo di riferimento e il record da battere.Malingri ha vissuto momenti difficili nel corso della navigazione: da sabato 19 aprile ha dovuto rinunciare a qualsiasi contatto con la sua centrale operativa che lo seguiva 24 ore su 24 da terra e con il meteorologo del team Pierre Lasnier. Un problema di alimentazione ai telefoni satellitari, ha costretto Malingri a navigare esclusivamente con le proprie forze senza usufruire di alcun supporto esterno. Soltanto giovedì 24 aprile è riuscito a dare, sia pur indirettamente, notizie di sé tramite una nave giapponese che incrociava nelle stesse acque, con la quale si era messo in contatto con il VHF la radio di bordo a portata limitata.

mercoledì 23 aprile 2008

Pasqua Ortodossa a Corfù

Domani sera a bordo! Sono previsti una ventina di nodi da nord ovest che ci spingeranno velocemente verso la verde isola di Corfù. Sono già in corso i festeggiamenti per la Pasqua Ortodossa e mi sa che noi ci tufferemo dentro come bambini nella nutella.
Guardate questo link: http://www.terrakerkyra.gr/pasxa/it/pasxa01.html
Speriamo di trovare posto nel marina al centro della città.
Non è che andando in Grecia dimentichiamo il fatto che un nostro amico, grande e forte, è in oceano con la sua piccola barchina. Forza Vittorio, siamo con te!
A presto!

Vittorio risparmia energia e non comunica

Comunicato 23 aprile 2008Da quattro giorni ormai Vittorio Malingri non comunica più con la centrale operativa che lo segue da terra 24 ore su 24 nel suo tentativo di record in solitario sulla rotta Dakar – Guadalupa, a bordo di Royal Oak un catamarano non abitabile di soli 6 metri.”È vero – dichiara Gero Malingri, cugino di Vittorio e responsabile operativo della sfida – le comunicazioni sono interrotte da quattro giorni, ma riceviamo il segnale Argos con la sua posizione e vediamo che avanza correttamente.Un puntino che si sposta in oceano può sembrare poco, ma per noi addetti ai lavori ha un significato importante. Pur senza ricevere informazioni meteo, Vittorio ha manovrato esattamente nel momento in cui avrebbe dovuto farlo. Questo aspetto, che si evince chiaramente dal tracciato del suo percorso, non lascia dubbi sul fatto che sia presente a se stesso e in buona forma, nonostante i nove giorni già trascorsi a bordo di Royal Oak”. "Se non comunica – ha aggiunto Gero Malingri - c'è senz’altro una ragione valida, ma non necessariamente di emergenza. Nel corso dell’ultimo contatto telefonico di cinque giorni fa, Vittorio aveva segnalato di avere problemi al sistema di alimentazione assistito dai pannelli solari. Evidententente sta risparmiando l’energia e le batterie per gli strumenti che per lui sono strettamente necessari: il Gps e l’Argos”. La sua esperienza di navigazione in oceano insieme a quanto stiamo osservando, ci consente di rimanere sereni”Vittorio Malingri è partito da Dakar in Senegal martedì 15 aprile alle 11.36 U.T.C. per la caccia al record in solitario sulla rotta oceanica Dakar - Guadalupa (2.545 miglia) a bordo di Royal Oak, un catamarano di sei metri non abitabile. L’unico tempo di riferimento sul percorso è quello stabilito nello scorso dicembre dai francesi Pierre-Yves Moreau e Benoit Lequin con 11 giorni, 11 ore e 25 minuti, che però hanno navigato in doppio, mentre Vittorio Malingri è solo a bordo della sua imbarcazione.Le previsioni meteo per i prossimi giorni confermano che il vento continuera’ ad essere leggero (max 10/12 nodi), motivo per cui difficilmente Vittorio Malingri riuscirà a mantenere le medie elevate dei giorni scorsi che gli hanno consentito di navigare sugli stessi ritmi dei due francesi, ma dovrebbe comunque consentirgli di fissare un tempo di riferimento eccezionale e quindi il record per la navigazione in solitario sulla tratta.Al momento il suo arrivo a Guadalupa e’ previsto per lunedì 28 aprile

martedì 22 aprile 2008

La lunga traversata di Vittorio Malingri

23-04-2008Nulla di grave se vogliamo...È la vita dei marinai, o meglio dei velisti, razza particolare nel mondo dei marinai. Ragazzi, purtroppo il vento è diminuito e di conseguenza la velocità è scesa. Queste le uniche novità sulla sfida di Vittorio giunta, ormai all'ottavo giorno con più di 1500 miglia percorse e quindi sempre più vicino alla meta.Il ritardo rispetto al record assoluto, quello realizzato in doppio dai francesi Pierre-Yves Moreau e Benoit Lequin con 11 giorni, 11 ore e 25 minuti, è importante, circa un giorno, ma questo non deve ingannare.L’impresa di Vittorio rimane tale, lui andrà sicuramente a realizzare un importante risultato fissando quello che è il tempo di riferimento per la navigazione sulla tratta in solitario.Fino a quando il vento ha tenuto, fino a quando l’Anticiclone delle Azzorre aveva fatto il suo dovere, quello per cui è stato messo li, il nostro navigatore era in linea con gli stessi tempi parziali, la stessa media di chi, sulla stessa rotta, pochi mesi fa aveva navigato in doppio.Vi sembra poco?Le previsioni non sono incoraggianti, parlano di un vento che difficlmente supererà i 10/12 nodi per il resto della settimana. Probabile un leggero rinforzo ma soltanto domani, giovedì 24.Continuiamo a soffiare. Vittorio è sempre li e ha bisogno di tutti noi.

lunedì 7 aprile 2008

Eudore è arrivata a casa!

Finalmente, Pietro ha una nuova barca. Ha aperto così una nuova stagione dell'amore. Un nuovo colpo al cuore che lo farà stare tranquillo per un pò.
Eudore è un Bavaria 39 Cruiser, nuovo fin troppo, comodo, veloce abbastanza per la tipologia di barca e bello.
Siamo felici per te Pietro!!!